SCOPPIA IL CAOS SUL NUOVO SISTEMA PER ELEVARE LE MULTE

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SERVIZIO A CURA DEL GIORNALISTA ALFONSO ATTANASIO

E’ guerra tra l’ex comandante della polizia municipale di Mondragone Antonio Di Nardo, attualmente comandante a Minturnoe l’attuale numero uno dei caschi bianchi David Bonuglia.E’ guerra tra comandanti sul targa system, infatti, “Di Nardo scrive a Procura e Corte dei conti: le multe non contestate non sono valide. ECCO PERCHE’ Caos sulle sanzioni elevate dall’apparecchio.Oggetto del contendere sono le multe che i cittadini si stanno vedendo recapitare a casa senza alcuna contestazione, che sono state elevate attraverso il congegno elettronico “targa system” che permette di rilevare le eventuali violazioni al codice della strada attraverso un sensore”. Giustamente secondo Di Nardo, tale procedura non è corretta, dal momento che asserisce come, per essere valide, le multe debbano essere comunque contestate così come prevede l’articolo 80 del codice. A suffragare tale tesi, per l’ex comandante ci sarebbe anche una circolare del ministero relativa a Casale Monferrato dove si parla proprio delle contravvenzioni elevate attraverso il targa system. Di Nardo, in maniera cautelativa, ha inviato un dettagliato esposto alla Procura della Repubblica, al ministro Salvini, alla Corte dei Conti, all’Anac oltre che a tutti i consiglieri e gli assessori del Comune di Mondragone e ai dirigenti dell’ente della città di Sinuessa per denunciare tale procedura che potrebbe portare a danni significativi per le casse dell’ente. «L’art. 200 CdS sancisce il principio generale che prevede l’obbligo di contestazione immediata in tutti i casi in cui è materialmente possibile compierla nel rispetto delle condizioni di sicurezza per la circolazione e per l’operatore di polizia stradale che vi provvede – si legge in un passaggio dell’esposto – la strumentazione utilizzata non è omologata per catturare immagini (da utilizzare per poi accertare e notificare infrazioni) o accertare infrazioni in modalità differita».Di Nardo specifica come tale apparecchio «non risulta aver ottenuto l’omologazione o l’approvazione specifica per il rilevamento delle violazioni sopra richiamate da parte del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per funzionare senza la presenza sul posto degli operatori di Polizia Stradale» come prevede in maniera dettagliata «la circolare del Ministero dell’Interno n. 300/A/1223/19/105/2 del 08.02.2019 indicata tra l’altro nei verbali inviati dal predetto Comando proprio per giustificare l’omessa contestazione(e pertanto a loro conoscenza).

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