IL PROFESSORE GIUSEPPE TOSCANO PRESENTA IL SUO LIBRO AL MUSEO CIVICO DI MONDRAGONE. L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER DOMENICA 2 DICEMBRE ALLE 18: 30

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Il Professore Giuseppe Toscano presenterà uno dei sui libri presso il museo civico di Mondragone. Domenica alle 18:30. Qui di seguito riportiamo tutto quanto c’è da sapere sullo scritto del professore dal titolo la Casa di Strada del Re. Inoltre c’è anche il commento di illustri personaggi del mondo dell’editoria. Tra questi Il Vice Presidente AMOPA – Sezione Italiana Prof. Pietro Dallera. Ed da quest’ultimo arriva il seguente commento: “Questo racconto romanzo, ricco nel suo contenuto narrativo, rivela un’attenzione particolare da parte dell’autore, il quale, come lui stesso afferma nella sua presentazione, riporta alla luce episodi ed avvenimenti che gli uomini spesso sono portati a dimenticare perché accaduti in tempi ormai lontani, ma che evidenziano una magnifica terra dell’Ager Falernus. L’Autore, con grande abilità e dotato di penna facile ci mette di fronte ad una lettura sempre molto accattivante, come ha saputo fare negli altri suoi libri, invitando e coinvolgendo il lettore a scoprire avvenimenti concreti ritornando al tempo dei sogni di noi ragazzi, quando i nonni ci raccontavano fiabe a noi tanto care che muovevano la nostra fantasia. “La Strada di Casa del Re” rappresenta una fotografia minuziosa di un periodo storico che non poteva in alcun modo essere trascurato. Man mano che il lettore procede nella lettura del romanzo si appassiona così tanto che desidera sapere come questi avvenimenti siano veramente accaduti e scopre le meraviglie di una terra a molti sconosciuta, ma che è stata protagonista in secoli remoti di vicissitudini che fanno riflettere. Anche chi non conosce la storia di quei tempi rimane affascinato dalla scorrevolezza e dal linguaggio semplice utilizzato dall’Autore nel descrivere minuziosamente personaggi e luoghi a lui tanto cari”. Nel racconto romanzo “La casa di Strada del Re”è narrata la storia immaginaria ed irripetibile di un centurione romano trecenario della prima metà del primo secolo d.C. Il centurione Marco Acuto, fedele servitore del potere di Roma nell’Ager Falernus controlla in modo fedele e puntuale un mondo rurale ma nello stesso tempo ricco e facoltoso, minacciato dalle scorribande di bande di ladri e luogo di contese di ricchi e nobili romani che con i loro prodotti condizionavano la vita della stessa corte imperiale di Claudio. La casa, “caupona”, di Strada del Re è il centro operativo di tutte le azioni di Marco Acuto. Marco, da questo luogo immaginario, aiutato dai suoi commilitoni prepara e realizza il disegno della Divina Augusta Agrippina di portare sul soglio dell’Impero Romano il figlio Nerone. Rifiuta, però, di essere l’esecutore della morte dell’Imperatore Claudio e si rifugia in Alemania dove era stato al servizio del Generale Germanico, padre della Divina Agusta Agrippina. Il paesaggio ed i luoghi dell’Ager Falernus sono il palcoscenico su cui si muovono i vari personaggi creati dalla fantasia dell’Autore e i fatti narrati sono il motore che ne animano la vita e la scena. Il vino Falernum ricercato e celebrato per la sua robustezza e che racchiude nel suo sapore e nel suo colore la terra dell’Ager Falernus è il filo nascosto che giuda tutta la narrazione. E ecco cosa troviamo nella recensione del libro “E’ sempre un piacere verificare che ancora nei nostri tempi vi sono autori che rischiano di persona entrando nel mondo del passato per riportare in vita fatti ed episodi che rimettono in luce un territorio, l’Ager Falernus, celebrato ed osannato in un periodo in cui la potenza dell’Impero di Roma dominava il mondo allora conosciuto. Giuseppe Toscano, l’autore del racconto romanzo “La casa di Strada del Re” riesce con la sua intelligenza e la sua preparazione storica a concretizzare questa operazione, riuscita a pochi scrittori, di riportare in vita un territorio, l’Ager Falernus, trasformandolo in un palcoscenico sul quale si muovono i personaggi veri e fantastici, ricercati ed elaborati dalla duttilità di questo scrittore. Il Monte Massico, la sua macchia mediterranea e le sue ville romane fortificate lungo la sua costa rivivono, in questo racconto romanzo, con i loro colori ed i loro prodotti, in modo particolare con quello che più ne ha fatto grande il suo nome: il famoso e rinomato vino Falernum. Solo chi non conosce l’Ager Falernus ed il suo monte tutelare, Monte Massico, non potrà gustare e giudicare la robustezza ed il profumo, solo suo, di questo vino che solo il terreno dell’Ager ancora oggi può produrre. Nella caupona di Strada del Re, centro nevralgico di tutto l’Ager agisce Marco Acuto, un centurione trecenario, uomo di fiducia della Divina Agrippina moglie dell’Imperatore Claudio, che deve salvaguardare gli interessi dell’Imperatore e di Roma controllando l’economia dell’Ager con la difesa e protezione da imbroglioni e ladri dei produttori che con i prodotti delle loro terre sfamavano Roma. Varie storie ed avvenimenti si sviluppano e si intrecciano con l’attività investigativa di Marco Acuto e solo una attenta lettura di questo racconto romanzo può offrire ad ogni singolo lettore la bellezza del suo contenuto. Marco Acuto è soprattutto l’uomo di fiducia della Divina Agrippina che si assume il compito di portare a termine, nell’intricata storia di Roma di quel periodo, il disegno della Divina Padrona di portare sul soglio dell’Impero di Roma il figlio Nerone. Pur avendo sempre ubbidito alla sua Divina Agrippina per un giuramento fatto al suo Generale Germanico, padre di Agrippina, di difendere sempre questa figlia, non se la sentì di venir meno al giuramento che ogni centurione fa al proprio Imperatore di tutelarne la propria vita. Chiamato a Roma per dirigere e partecipare all’uccisione dell’Imperatore Claudio, nottetempo con la sua amata Lucilla attraversa il Ponte Campano per ritornare in Alemania, dove era sepolto il suo Generale Germanico. L’Imperatore Claudio venne ucciso mangiando i funghi di Monte Massico intrisi del veleno della vipera loricata del Massico e bevendo boccali di vino Falernum di cui era un raffinato estimatore. E ‘ un racconto romanzo da leggere tutto di un fiato per poterlo gustare nella sua originalità e nella sua freschezza”.

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