MONDRAGONE DISATTENDE IL QUESTIONARIO ALLA CORTE DEI CONTI!

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NEMMENO GLI ADEMPIMENTI DI LEGGE SI RIESCE A COMPLETARE. AMBC DENUNCIA

Mondragone. (Alfonso Attanasio) Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune  del suo portavoce Gianni Pagliaro. “Il sistema dei controlli interni degli enti locali  – dice – punta a verificare la conservazione degli equilibri di bilancio, l’economicità della gestione e la qualità dei servizi (oltre a riproporre i tradizionali canoni di efficacia e di efficienza). I controlli di gestione e strategici da qualche anno sono stati integrati con il controllo costante sugli equilibri finanziari, oltre che degli organismi partecipati. Inoltre, è stato introdotto il controllo sulla qualità dei servizi erogati, sia direttamente sia mediante organismi gestionali esterni, con l’impiego di metodologie dirette a misurare la customer satisfaction. Stiamo parlando di una complessa rete di controlli interni, che sostanzialmente mira a verificare se l’assetto amministrativo dell’ente sia in grado di perseguire gli obiettivi gestionali e attuare le misure correttive necessarie a sanare le criticità evidenziate. Il nuovo assetto dei controlli interni, introdotto con la riforma del 2012 (d.l. n.174/2012), pur non discostandosi dal modello di controllo collaborativo, ricorre ad “inedite” misure sanzionatorie dei comportamenti degli amministratori, anche se l’esito principale del sistema dei controlli resta comunque l’applicazione delle misure correttive rimesse alle decisioni dello stesso ente, che si accompagnano come logica conseguenza agli esiti di verifica dei risultati negativa, in relazione agli scopi e alle intenzioni, nonché in rapporto ai parametri di sana gestione. La Corte dei Conti ha svolto un’indagine sulle modalità e sul grado di applicazione della normativa relativa ai controlli interni, riportata nella deliberazione N. 23/SEZAUT/2019/FRG. L’indagine evidenzia, tra l’altro, quegli enti che non risultano aver effettuato la trasmissione del questionario entro il termine previsto dalle Linee guida (30 settembre 2018) né dato seguito ai solleciti effettuati dalla Sezione nei cinque mesi successivi. L’assenza o l’inadeguatezza del sistema di controlli interni comporta l’irrogazione, da parte delle Sezioni giurisdizionali regionali della Corte dei conti, di sanzioni pecuniarie a carico degli amministratori responsabili. E, a tal fine, le Sezioni regionali di controllo effettueranno gli accertamenti del caso. Tra gli enti inottemperanti, rimasti esclusi dall’analisi della Corte, c’è- ma per l’AMBC non è una sorpresa- anche il comune di Mondragone. http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/ documenti/controllo/sez_autonomie /2019/delibera_23 _2019_sezaut.pdf. Ci sarà qualcuno dalle parti di questa Amministrazione che chiederà conto a chi di dover del perché non sia stato inoltrato il questionario, anche dopo ripetute sollecitazioni? Ci sarà qualche consigliere comunale che vorrà interrogare pubblicamente il sindaco su questa grave omissione? Fino a quando vorrete continuare scappare e a tenere ? .  

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