COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE MONDRAGONE BENE COMUNE: INIZIAMO A TINGERE DI VERDE LA NUOVA EUROPA

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Siamo ormai a meno di tre mesi dalle prossime elezioni europee del maggio 2019. L’Europa si trova di fronte a molte sfide: dall’immigrazione ai cambiamenti climatici, dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Un’Europa in cui la democrazia appare fin troppo scontata, anche se questa sembra essere sempre più sottoposta a crescenti minacce, sia nei principi che nella pratica. Per questo,https://www.stavoltavoto.eu/ sta dando vita ad una comunità di sostenitori che incoraggino una maggiore affluenza degli elettori alle elezioni europee del prossimo maggio, non per raccomandare questo o quel candidato, ma per sostenere il voto in sé, cioè l’impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Si punta a rafforzare il valore dello scambio di idee e costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto e che si adoperino per difendere il concetto di democrazia, allo scopo di avere tutti insieme la possibilità di decidere in che Europa vogliamo vivere.Tuttavia, è fuor di dubbio che chi ha governato l’Unione europea in questi anni non ha saputo, né voluto, offrire risposte e strumenti efficaci di protezione, sicurezza e riscatto di fronte al disagio vissuto da tanti cittadini, contribuendo a far crescere la pericolosa onda di antieuropeismo, che rischia di far naufragare il sogno messo nero su bianco daAltiero Spinelli e Ernesto Rossinel Manifesto di Ventotenehttp://www.istitutospinelli.org/download/il-manifesto-di-ventotene-italiano/. Per non parlare dei nazionalisti che promettono un cambiamento, ma in realtà negano sfide fondamentali come il cambiamento climatico e le migrazioni, promuovono la paura, la divisione, l’odio e l’esclusione e lavorano per minare i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto. Per fortuna sta prendendo forma un’onda green in Europa, con una straordinaria avanzata dell’opzione politica ecologista che si è consolidata come secondo partito in Germania, al governo in Islanda, e forte in Svezia, Belgio e Olanda, con un significativo protagonismo femminile. Per fortuna c’è chi ha capito che senza un’inversione delle politiche energetiche, industriali, agricole, della mobilità e del territorio, verso la sostenibilità, la riduzione delle emissioni di CO2 e l’economia circolare, il sistema, il lavoro e l’ambiente sono destinati a collassare in pochi anni, cancellando ogni prospettiva di futuro alle nuove generazioni. Per fortuna si fa sempre più forte la convinzione che la ripresa dopo la grande crisi si realizzerà con il Green New Deal, che deve coinvolgere le comunità locali.Gli ecologisti e i movimenti civici hanno la credibilità, la storia e la competenza per realizzare il rilancio dell’Italia in Europa e anche per colorare di verde una sinistra sempre più sbiadita.Per questo, appare indispensabile mettere in campo subito ed in vista delle elezioni europeedella prossima primavera un’opzione distintamente ecologista, civica, federalista: che metta al centro azioni globali contro il cambiamento climatico e per la transizione ecologica, la giustizia sociale e il lavoro, che dia spazio e valore alla diversità e ai diritti, alla parola, al ruolo sociale e alla dignità personale delle donne. L’AMBC vi invita ad aderire all’appello: https://www.ondaverdecivica.it/ e a considerare fin d’ora l’opzione verde per la futura Europa. E vi segnala, infine, la newsletter completa in pdf de Il Sole 24 OreRadiocordisponibile al seguente link:L’Europa che fa per te.

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