MONDRAGONE: COMUNE PIENO DI DEBITI; NON SI PAGA NEMMENO LA CORRENTE

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Il consigliere Regionale Vincenzo Viglione

Mondragone. (Alfonso Attanasio) Riceviamo e pubblichiamo il comunicato     stampa dell’Associazione Mondragone Bene Comune attraverso il suo delegato Gianni Pagliaro. Continuano a piovere debiti sulla testa di una città in ginocchio Altri 366mila euro per fornitura di energia elettrica. Debiti noti, certi e dovuti  che si lasciano artatamente nel dimenticatoio per cercare in tutti i modi di  non onorarli, di non pagarli. http://www.casertanews.it/attualita/sentenza-tar-debito-comune-mondragone.html. E’ “il polverino sotto il tappeto”, di cui parlammo già un paio d’anni fa. Mondragone  –come da tempo l’AMBC ha inconfutabilmente dimostrato– è infatti un comune in dissesto e la politica (si fa per dire) al comando della città farebbe bene a dichiararlo il prima possibile. Cari Consiglieri comunali, cercate di svegliare questo sindaco “addormentato”e slegatevi dai lacci che qualcuno per la sua carriera politica per caso vi ha stretto al collo (almeno fino al 2020) e dichiarate il dissesto, fatelo subito. Sarebbe un atto di responsabilità. L’unico che ragionevolmente potete fare nell’interesse di Mondragone. La città potrebbe così ripartire dall’anno zero e potrebbe  solo migliorare. Vent’anni (almeno) di mala gestione e di finanze comunali allegre non si potranno superare con i “magheggi” di qualche “maghetto” (tra l’altro tecnicamente responsabile in prima persona dello sfascio). Non potete più continuare a far finta di niente, con qualche fallito assessore che ancora trova il tempo di crogiolarsi in qualche colata propagandistica d’asfalto con annessa leccata “di vicinanza” a qualche consigliere regionale, il vero responsabile del disastro di questo esecutivo e dell’immobilismo in cui è costretta una città in ginocchio. Ma fino a quando si potrà tollerare un accrocco di potere che si muove sempre e solo seguendo il motto (per loro è l’unico programma che conta):”O Franza o Spagna, purché se magna“? E mentre la città langue in questa triste estate che abbondasoltanto di monnezza, l’AMBC torna a lanciare l’allarme sulla Cantarella. Alla giornalista de Il Mattino, Marilù Musto, avevano dichiarato che durante il mese d’agosto il cantiere si sarebbe fermato. Eppure, a 5 giorni da ferragosto continuiamo a vedere mezzi più o meno pesanti che vanno su e giù per la Cantarella. Possiamo sapere cosa fanno? Possiamo conoscere se si sta già procedendo con la rimozione di ciò che è stato interrato nel sito? E- in caso affermativo– possiamo conoscere la tipologia di questi rifiuti (ricordiamoci che nel sito era presente anche amianto)? E dove si stanno portando gli eventuali rifiuti rimossi e come si stanno smaltendo? Il corretto Assessore Federico (che- ricordiamolo- dalla coppia scoppiata al comando della città non è stato mai messo in condizione di fare quella necessaria rivoluzione che serve sui rifiuti), a differenza del sindaco “muto”, riferendosi al precedente appello dell’AMBC aveva dichiarato: “E’ l’unico movente che mi <costringe> ancora a tentare di fare qualcosa. Per quanto nelle mie possibilità, racconterò <in diretta> tutto quanto verrà tirato fuori da lì”. Assessore Federico, dia seguito agli impegni presi e fornisca ai cittadini le prime informazioni su ciò che si sta facendo sulla Cantarella

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