ANCHE I REVISORI DEI CONTI HANNO BUTTATO LA SPUGNA: IL COMUNE DI MONDRAGONE È FALLITO! – COMUNICATO STAMPA DELL’ASSOCIAZIONE MONDRAGONE BENE COMUNE

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Municipio Mondragone

“In un comunicato di fine marzo 2018 l’AMBC aveva segnalato: . Ricevere la notizia che il progetto del comune di Mondragone è tra i 224 approvati (su 3.202 presentati)https://ec.europa.eu/digital-single-market/en/news/winners-wifi4eu-call-announced soddisfa l’AMBC, al di là del fatto se la sua segnalazione abbia contribuito o meno ad attivare gli uffici comunali nella presentazione del progetto. Purtroppo (per la città), quasi mai le nostre proposte e segnalazioni e le nostre critiche costruttiveraggiungono le orecchie di Pacifico e dei suoi. Orecchie che soprattutto non vogliono ascoltare la nostra analisi sulla situazione di dissesto del bilancio comunale e la nostra proposta di procedere con estrema urgenza a considerare un Piano di Riequilibrio Pluriennale per cercare di salvare il salvabile.Pacifico se non prende immediatamente le distanze dai sussurri di coloro che hanno devastato le casse comunali (gli stessi che hanno accuratamente evitato che nei suoi paraggi vi fosse qualcuno in grado di leggere un bilancio) e non procede con un’ rischia di essere l’ignaro “capro espiatorio” di vent’anni di sfascio! E non siamo i soli ad evidenziare la preoccupante situazione delle casse comunali.In data 6 giugno 2018 i revisori dei conti hanno dato parere negativo alla variazione di bilancio proposta dalla Giunta di Pacifico relativa all’utilizzo dell’utile della FARCOM SPA (su questa società, sulla sua ultima assemblea e sulle decisioni prese in tale sede si ritornerà in altra circostanza, oltre ad attivare nuovamente l’ANAC). Parere negativo che è passato inosservato: nessun consigliere ne ha fatto oggetto di battaglia politica, nessun alto funzionario (pur accorto a non pubblicare più i verbali del Consiglio comunale) di valutazione amministrativa e nessun giornale oggetto di informazione. Un parere negativo pesantissimo, che “certifica”inappellabilmente il disastro in atto, disastro da tempo denunciato dall’AMBC (confermiamo- tuttavia- le nostre perplessità già espresse in altra circostanza circa la prevalenza del voto del presidente del collegio in caso di parità). In tale parere negativo il presidente del collegio, Alfredo Trabucco, per motivare il suo No, scrive:<… sulla base delle osservazioni e conclusioni espresse nel bilancio di previsione 2018-2020 e sul rendiconto dell’esercizio 2017, alle quali si fa riferimento, e sulla base della constatazione che l’Ente non ha per nulla fatto registrare una diminuzione dell’anticipazione di tesoreria la quale, come risulta dall’ultima verifica di cassa al 31-3-2018 è addirittura aumentata, tenuto presente che questo Collegio ha invitato più volte l’Ente a ripristinare l’equilibrio di cassa, che, come detto, al momento non si è verificato, tutto ciò considerato ritiene che l’utile della partecipata attribuito all’Ente vada destinato alla disponibilità di cassa per contribuire alla diminuzione …”. La proposta del comune era ed è restata, invece, quella di buttare questi pochi soldi in un altro “buco nero” o “pozzo di San Patrizio”, che chiamano “Palazzo Manna”. Anche i Revisori dei conti dopo aver tanto tollerato, tanto ammonito e tanto sollecitato non hanno potuto far altro che dire di NO a questa gestione scellerata e prendere le distanze da un fallimento annunciato. L’AMBC invierà anche questo parere alla Procura della Corte dei conti ce lancia un accorato appello a Pacifico. Il tempo è scaduto, caro sindaco Pacifico, sei chiamato a fare finalmente ciò che devi: prendi di petto (e per mano) la tua maggioranza fino ad oggi traditrice del Patto Civico, prendi le distanze dalla “finta” opposizione consiliare e da tutti coloro che negli ultimi 20 anni hanno contribuito in quota parte a disastrare il bilancio comunale (a partire dall’ex sindaco più longevo del reame e dall’eterno tecnico responsabile) e presentati alla città raccontando tutta la verità e tutte le responsabilità sui conti e proponendo le soluzioni possibili per sperare di uscire dai guai. Lascia, poi, che accada quel che può! Solo così potrai tentare di salvarti dal passare alla storia come il sindaco “dissestato”.

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