LA BEFFA DELLE CARTELLE PAZZE: I CITTADINI IN REGOLA UNICHE VITTIME DI QUESTA INEFFICIENZA

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Il consigliere Vincenzo Cestrone eletto in maggioranza nel 2017 ed ora all’opposizione, dopo aver “esternato” il suo disappunto sull’andamento del programma elettorale, ha pubblicato sempre tramite il suo profilo social una notizia che era già nota a molti: i cittadini falcianesi stanno ricevendo accertamenti di pagamento di alcune tasse locali per gli anni 2013-2014 anche se a quanto pare hanno già versato il dovuto. Chiaro che l’interrogativo posto dall’esponente di minoranza è rivolto al fatto che probabilmente c’è stata una mancanza da parte degli uffici preposti. Ma c’è di più l’amministrazione aveva deciso di affidare ad una ditta esterna l’incombenza di procedere a tali accertamenti sborsando oltre 7mila euro. Per Cestrone invece tutto ciò poteva anche essere svolto dagli stessi impiegati comunali. Dunque l’ex assessore si mette quasi nei panni del “vecchietto” che non trovando la ricevuta va a pagare una seconda volta quello che già ha versato. Caos negli uffici secondo Cestrone. Eppure è certo che una situazione del genere è già capitata qualche anno fa. Esattamente nel 2015 con l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Giosuè Santoro, ora all’opposizione unitamente al suo ex vice Angelo Manica anche lui parte integrante di quell’esecutivo. Infatti proprio nello stesso periodo in cui Cestrone ha messo oggi in evidenza tale disagio, in quel caso erano stati i consiglieri Igor Prata e Corrado Freddino a fare la stessa cosa con un comunicato che riportiamo integralmente. In quel periodo l’attuale sindaco era segretario del PD.
Comunicato PD-SEL del 22 gennaio 2015: “Vergognoso! E’ questo il termine che i partiti PD e SEL di Falciano del Massico, tramite i segretari cittadini Erasmo Fava e Concetta Indrizzi, utilizzano per definire quanto sta accadendo in questi giorni con gli accertamenti ICI e Tarsu relativi alle annualità 2008 e 2009: “Non è possibile tartassare in questa maniera i cittadini che si vedono recapitare cartelle di pagamento “pazze”, molte delle quali risultano errate in quanto già regolarmente pagate. Ma si sa, questa è l’amministrazione delle tasse! Un’amministrazione seria prima di inviare un accertamento dovrebbe valutare l’esattezza dei dati. Per tale motivo PD e SEL, congiuntamente, presso la sede PD in corso Oriente, hanno attivato uno sportello per fornire assistenza gratuita ai cittadini in difficoltà”. Parallelamente è in atto, tramite i consiglieri comunali Corrado Freddino ed Igor Prata uno studio per valutare bene cosa sta accadendo, che dichiarano: “Ci siamo resi subito conto che qualcosa non andava. Tanti errori nelle cartelle di pagamento, un vero accanimento verso i cittadini! Come già proposto in consiglio comunale ci aspettiamo che tutti gli amministratori dichiarino pubblicamente quanto pagano. Prima di puntare il dito contro i cittadini, è necessario che ci amministra dia segnali seri di trasparenza. Non si ferma quindi la battaglia dell’opposizione sul tema tasse, visto che i cittadini pagano e l’amministrazione comunale sperpera denaro con consulenze ed incarichi ad amici e parenti”.
Insomma cambiano i politici che guidano il paese, ma i disagi che danneggiano i cittadini, soprattutto quelli che sono i regola.

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