CESTRONE INTERPELLA IL SINDACO FAVA SULLA MANCATA ADOZIONE DEL PIANO URBANISTICO

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Il consigliere comunale Vincenzo Cestrone

Il ruolo di consigliere di opposizione l’ex assessore Vincenzo Cestrone, lo sta svolgendo in maniera impeccabile. Ecco che passate le feste è arrivata la prima interpellanza. e si tratta di una questione assai importante: il piano urbanistico. Ecco qui di seguito le dichiarazioni rilasciate sul suo profilo social da parte del neo esponente di minoranza.

“IL PIANO URBANISTICO COMUNALE (ex. Piano Regolatore) non è stato adottato alla data perentoria (stabilita dalla Regione Campania) del 31.12.2018. Infatti l’amministrazione Comunale di Falciano, impegnata in altre problematiche (Festa del Vino, del Natale, del Carnevale ……… e poi l’Estate Falcianese) si è dimenticata di questa importantissima scadenza che porterà seri danni a tutta la cittadinanza.
SEGUE l’Interpellanza presentata all’Ente dal sottoscritto in data odierna:
Data 07.01.2019 – prot. 102.
AL SIG. SINDACO
del Comune di Falciano del Massico (CE)
OGGETTO: INTERPELLANZA (ai sensi dell’art. 49 del Regolamento del Consiglio Comunale) in merito alla mancata ADOZIONE del P.U.C. entro la data del 31.12.2018.
Il sottoscritto ing. VINCENZO CESTRONE, in qualità di Consigliere Comunale in carica dell’Ente;
VISTO l’art. 43 del D. Lgs. del 18.08.2000 n. 267;
VISTO l’art. 49 del Regolamento del Consiglio Comunale;
PREMESSO:
-CHE con Legge n. 19/2017 “Misure di semplificazione e linee guida di supporto ai Comuni in materia di governo del territorio”, la Regione Campania, rendeva perentori, i termini entro i quali i Comuni dovevano adottare (31.12.2018) e poi successivamente approvare (31.12.2019) il PUC (Piano Urbanistico Comunale) ai sensi della L.R.16/2004 e del Regolamento di attuazione n° 5 del 2011;
-CHE in caso di inadempimento, alla data del 31.12.2018, la Regione ha previsto l’esercizio di poteri sostitutivi (nomina commissari e redazione diretta del PUC);
-CHE alla scadenza del 31.12.2019 (in caso di mancata definitiva approvazione), i danni saranno abbastanza seri dal momento che tutte le zone edificabili del paese saranno assimilate a zone “E” agricole con pochissime possibilità edificatorie (vedi art. 9 del dpr 380/2001), fatte salve le lottizzazioni approvate vigenti (tipo quelle di zona C);
CONSIDERATO:
-CHE ciò comporterebbe un blocco totale dell’edilizia, che già versa in uno stato di profonda crisi, andando ad incrementare il tasso di disoccupazione già altissimo nel nostro paese, oltre a ripercussioni sull’ENTE (mancato introito di oneri concessori), le cui casse, come noto, non godono di buona salute;
-CHE la Corte dei Conti in una recente sentenza ha stabilito che la mancata approvazione del PUC rappresenta danni erariali per i soggetti responsabili ed inadempienti;
INTERPELLA IL SINDACO PER SAPERE:
–I motivi per i quali il PUC non è stato ADOTTATO da questa amministrazione comunale alla data del 31.12.2018;
–Le intenzioni dell’amministrazione circa l’elaborazione del PIANO se ancora possibile al fine di evitare il Commissariamento Regionale e la declassficazione in zone bianche di tutto il territorio comunale.
In attesa di una risposta scritta (oltre a discussione in Consiglio Comunale) entro i termini previsti dall’art. 43 del D. Lgs. del 18.08.2000 n. 267 e dal vigente regolamento del Consiglio e delle commissioni consiliari (30 giorni), si ringraziarLa anticipatamente e si porgono distinti saluti”.
Data: 07.01.2019. Firmato:
Ing. VINCENZO CESTRONE

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