COLTIVARE DIRITTI, RACCOGLIERE LEGALITA’”: ’VIII CONGRESSO REGIONALE DELLA FLAI CGIL CAMPANIA. Il RESOCONTO DELLA PRIMA GIORNATA ED IL PROGRAMMA CONCLUSIVO DEL 30 OTTOBRE. COMUNICATO STAMPA

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Giuseppe Carotenuto

I lavori congressuali aperti oggi dalla relazione del segretario generale Giuseppe Carotenuto (nella foto in alto): “Riaprire una questione meridionale che metta al centro i diritti dei cittadini e dei lavoratori” .La vertenza forestazione e dei Consorzi di Bonifica, la battaglia per la legalità e la trasparenza nel settore conserviero in Campania, la lotta al caporalato. Sono stati questi i temi al centro della relazione con il cui segretario generale uscente della Flai Cgil Campania, Giuseppe Carotenuto, ha aperto i lavori dell’VIII Congresso regionale dal tema “Coltivare diritti, raccogliere legalità” che si è aperto oggi al Grand Hotel Salerno e che si concluderà domani, 30 ottobre, con l’elezione del nuovo segretario generale. Una relazione di 45 minuti, applaudita e condivisa dalla platea dei 120 delegati eletti nei congressi provinciali di categoria che si sono tenuti durante il mese di ottobre. Il tema centrale è stato il divario tra Nord e Sud ed il riscatto del Mezzogiorno. “La forbice tra Nord e Sud non si è ridotta, ma, addirittura, – ha detto Carotenuto nella sua relazione – si è allargata in questi anni. Dagli indici di povertà e di esclusione sociale, dai livelli occupazionali e di reddito pro-capite, fino alla qualità dei servizi (sanità, scuola, trasporti), in tutti i rapporti più recenti continuano a emergere (almeno) due tipi di Italia. I dati pubblicati dall’Istat, che chiudono il 2017, dicono che il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno (19,4%) è tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10%). Mentre il Centro-Nord, sta uscendo dalla crisi, il Mezzogiorno è ancora nella palude. È come la poesia del pollo di Trilussa. “C’è un’Italia che ne mangia due, anzi tre, e un’altra che rimane a digiuno. Se al pollo sostituiamo i posti di lavoro, il piatto è servito. Se quindi, prima della crisi preesisteva un problema, se tale problema è stato storicamente indicato come “questione meridionale”, oggi, crisi e tipologie della ripresa evidenziano il Mezzogiorno, ancora una volta, come il vero problema che grava sulle prospettive future del Paese e come tale va affrontato come “questione Nazionale””. Ad ascoltare la relazione d’apertura, in platea, esponenti del mondo politico, sindacale, sociale e culturale: il consigliere delegato all’Agricoltura del Presidente della Regione Campania, Franco Alfieri, il presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale della Campania, Franco Picarone, il direttore dell’Ispettorato Interregionale del Lavoro, Renato Pingue, i segretari regionali di Fai Cisl e Uila Uil Campania, Raffaele Tangredi ed Emilio Saggese, i referenti di Libera Campania e LegaCoop Campania. Le conclusioni di giornata sono state affidate a Nicola Ricci della segreteria della Cgil Campania.

I lavori proseguiranno domani, 30 OTTOBRE a partire dalle 9:30, per la seconda giornata di lavori che si concluderà con l’elezione del nuovo segretario generale della Flai Cgil Campania. Tra gli ospiti il vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola e l’europarlamentare Andrea Cozzolino. L’intervento conclusivo sarà invece affidato al segretario
nazionale della Flai Cgil, Mauro Macchiesi.

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