CONSORZIO AURUNCO, LA FLAI CGIL RINNOVA L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI: “TROVARE UNA SOLUZIONE ALLA CRISI AMMINISTRATIVA

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Foto-Igor-Prata

Il maltempo che in queste ore sta flagellando la Campania sta facendo emergere in maniera chiara come e quanto sia necessario l’apporto fondamentale degli operai idraulico-forestali e dei Consorzi di Bonifica della Campania per la tenuta dell’assetto idrogeologico del territorio. In particolare è preoccupante la situazione che si sta vivendo nell’alto Casertano, dove la paralisi del Consorzio Aurunco di Bonifica sta condannando quel territorio ad un rischio elevatissimo. Giova ricordare che il territorio di Sessa Aurunca ospita la più antica centrale nucleare italiana, il cui perimetro è attraverso da un canale di bonifica che non riceve manutenzione da oltre quattro anni.

Da settimane i lavoratori del Consorzio Aurunco, attraverso le Rsu e la Flai Cgil di Caserta sta interessando la Regione Campania e il Prefetto di Caserta affinchè si esca dallo stallo amministrativo che sta rendendo impossibile qualsiasi azione. I lavoratori vantano 44 mensilità arretrate e sono ormai allo stremo fisico e psicologico, gli impianti idrovori di sollevamento sono drammaticamente fermi. Una condizione già rappresentata da tempo alla Prefettura di Caserta ma che non trova ancora una soluzione.

Non da ultimo, la delibera portata all’ordine del giorno della giunta regionale della Campania lo scorso 24 ottobre, con cui le funzioni del Consorzio Aurunco vengono distaccate al Consorzio di Bonifica delle paludi di Napoli e Volla con conseguente dotazione finanziaria. Ad oggi non si ha notizia del buon esito di questa delibera, fondamentale per consentire una ripresa dell’operatività dell’attività istituzionale del Consorzio Aurunco.

“In queste ore – ha dichiarato il segretario generale della Flai Cgil Caserta, Igor Prata – anche la segretaria nazionale della Flai Cgil, Ivana Galli, ha evidenziato il ruolo fondamentale dei Consorzi di Bonifica nella tutela e salvaguardia del territorio da fenomeni atmosferici di particolare intensità. Rinnoviamo con forza, determinazione e preoccupazione l’appello al Prefetto di Caserta e alla Regione Campania affinchè adottino provvedimenti urgenti e incontingibili per trovare una soluzione definitiva alla paralisi amministrativa del Consorzio Aurunco di Bonifica, affinchè il territorio non sia sottoposto alla continua minaccia di esondazioni e danni da allagamenti”.

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