Servizi non assicurati, 6 cittadini su 10 non pagano le tasse

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Sei cittadini su dieci non pagano le tasse. Risultato: ogni anno il comune di Castelvolturno registra un ‘buco’ di quasi 5 milioni di euro. Risultato: l’ente comunale non può offrire servizi quali il trasporto scolastico e risulta difficile perfino riparare una buca o pulire una porzione di spiaggia. L’sos, peraltro già ampiamente lanciato in passato, è dello stesso primo cittadino Dimitri Russo: “L’incapacità di offrire servizi e opere pubbliche deriva da un dissesto strutturale e duraturo che caratterizza questo Comune e che ha le sue radici nell’impossibilità ‘sociale’ che hanno la stragrande maggioranza dei cittadini di pagare le tasse (oltre il 60%). Del resto non si può generare un deficit di 70 milioni di euro se le entrate pareggiano le uscite. Ogni hanno c’è un buco di circa 5 milioni, su un bilancio di 20 milioni, che impedisce all’amministrazione di cambiare una lampadina, mettere un bidone, riparare una buca, pulire una spiaggia o offrire il servizio di trasporto scolastico! Anche in futuro, sia chiaro, la situazione resterà sempre la stessa, se non peggiore. Nessuna amministrazione potrà offrire servizi e opere pubbliche con i fondi comunali. Con le entrate, circa 15 milioni, si riusciranno a pagare parzialmente: acqua, luce, immondizia, mutui, rette minori presso case famiglia, stipendi e un po’ di manutenzione. Spese necessarie che assorbono tutte le entrate possibili. Non ci sono margini per fare scelte politiche, per fare consensi, per cambiare le cose. Non a caso l’opposizione dopo quattro anni non ha fatto alcuna proposta di spesa. L’unica attività che può fare un’amministrazione è, come abbiamo fatto, ottenere fondi pubblici statali, europei o regionali e gestirli in modo onesto e trasparente. E noi, su questo, oltre ad aver dato dignità alla politica locale (dopo anni di scioglimento per camorra), comunque la pensiate, siamo stati impeccabili. La strada è unica, diritta e sempre più stretta”.

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