DEGRADO AMBIENTALE, LA RICETTA DI RUSSO

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Dimitri Russo

“La presenza di immigrati non è la causa ma l’effetto del degrado ambientale, civile e morale che regna nel nostro comune”.
Bisogna dunque riqualificare il territorio anche per invogliare i proprietari di seconde case a tornare a vivere a Castelvolturno. “Pensiamo a far occupare, con la riqualificazione del territorio, le tantissime seconde case da parte dei proprietari e da turisti di un certo livello togliendo spazio a disgraziati e disperati (non solo immigrati) che vengono a sopravvivere, a nascondersi e a delinquere da noi – ha detto il sindaco Dimitri Russo. Scegliamo questa strada, unica perseguibile, sempre più convinti che le presenze di immigrati è l’effetto e non certo la causa del degrado ambientale, civile e morale che regna nel nostro comune”. In sostanza, ed è questa l’idea del primo cittadino, immigrati clandestini e ‘farabutti’ sono presenti in città a causa del forte degrado ambientale che si registra sul territorio ormai da decenni. Il sindaco punta il dito anche sulle parole del ministro degli Interni Salvini. “Stiamo lavorando per fare accordi di espulsioni e di rimpatrio volontario assistito con tutti i Paesi di provenienza. Attualmente l’unico che funziona decentemente è quello con la Tunisia. Noi organizziamo due charter a settimana per un’ottantina di espulsioni, però capite che se ogni settimana, fra tunisini, nigeriani e altri, ne espelliamo 100, ci mettiamo 80 anni a recuperare i 5-6-700mila immigrati entrati negli ultimi anni”. Queste le parole del ministro negli ultimi giorni. “Ecco, finalmente la verità – ha detto Russo – Lo dice Salvini e va bene, lo sto dicendo io da anni e sono quello che non fa nulla per il fenomeno dell’immigrazione a Castel Volturno! Benvenuto, caro Ministro, nella vita reale! Il Ministro ha avuto necessità di ben tre mesi dal più alto scranno per rendersi conto di una ovvietà, ossia che non si possono rimpatriare extracomunitari senza accordi con i paesi d’origine e in molti casi, come la stragrande maggioranza che vive a Castel Volturno, non avendo una registrazione anagrafica di partenza, non puoi rimpatriarli anche se c’è l’accordo. Allora cari cittadini, aspettiamo ottanta anni, proclami, speculazioni elettorali, la venuta di Salvini (a fare cosa?) o pensiamo a far occupare, con la riqualificazione del territorio, le tantissime seconde case da parte dei proprietari e da turisti di un certo livello togliendo spazio a disgraziati e disperati (non solo immigrati) che vengono a sopravvivere, a nascondersi e a delinquere da noi? Noi abbiamo scelto questa seconda strada, unica perseguibile, sempre più convinti che le presenze di immigrati sono l’effetto e non certo la causa del degrado ambientale, civile e morale che regna nel nostro comune”.

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