LA GUERRA POLITICA CONTINUA ANCHE SUI SOCIAL: SCONTRO APERTO TRA IL GRUPPO DEI DISSIDENTI E QUELLO DI MAGGIORANZA “CARINOLA 2021”.

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Sindaco di Carinola Antonio Russo

Il gruppo “Siamo Carinola” Di Maio, Giacca , Nardelli scrive al sindaco e risponde a quanto detto dalla presidente del consiglio Antonella Migliozzi attraverso i social
“Ci irritiamo davanti alla falsità e pertanto sentiamo il dovere di rispondere alle provocazioni inutili effettuate su Facebook da parte della Presidente del Consiglio Antonella Migliozzi, del Sindaco e del nuovo Gruppo di maggioranza “Carinola 2021”. Finitela di fuorviare il popolo e di dire il contrario rispetto all’accaduto: avete aumentato l’aliquota imu sui terreni agricoli e abitazioni principali.
Assumetevi per una volta la responsabilità politica e amministrativa delle vostre scelte errate e scellerate. La esenzione per il coltivatore diretto e l’imprenditore e’ stabilita dalla legge dello Stato. Non va a voi il merito. E non avreste neppure potuto farlo perché il Consiglio comunale per norma non può farlo. Per non trascurare che, se dovesse cambiare la legge, avrete colpito,con la vostra decisione, anche tali categorie. Il Consiglio può decidere solo l’aliquota e voi l’ avete aumentata per tutta una serie di persone coinvolte. Non a caso la legge da’ la competenza al suo comune che deve valutare le esigenze del suo territorio. E voi non lo avete fatto. Non avete valutato la crisi in agricoltura e non avete tutelato i cittadini che vivono tale crisi.
Avete aumentato l’aliquota per i braccianti agricoli (e ne sono tanti nel nostro comune); avete aumentato l’imu del coltivatore o imprenditore o proprietario che non può o non riesce a pagare più i contributi e decide di fittare i suoi terreni, fitto ormai ridotto al minimo per la crisi. Per cui oltre alla mortificazione di fittare si ritrovano a percepire un fitto basso e pagare tasse alte. E se pure volessero aumentare il fitto, si andrebbe ancora di più a colpire il coltivatore attivo che subirebbe un aumento,non per il miglioramento della agricoltura, ma per colpa del suo stesso comune che ha messo tasse così alte. Ma Voi tutto questo non lo spiegate e non lo avete valutato ne’ avete saputo approfondirlo. E così pure per le abitazioni principali non spiegate che colpirete tutte quelle persone che non dimorano nelle loro abitazioni. Pensiamo a chi è’ costretto a lavorare fuori e lascia la casa per l’impossibilità a trovare il lavoro nel nostro territorio . Oltre a fittare una casa per il lavoro, dovrà pagare l’imu sulla sua abitazione principale, impossibilitato a dimorarvi per esigenze di lavoro oggettive. Per non trascurare che se il governo dovesse rimettere l’imu sulla prima casa, la nostra sarà alle stelle. Siete incapaci ad amministrare ! E volete ancora insistere !!!!!!!!! E smettetela di dire che abbiamo votato insieme perché mai abbiamo votato l’aumento dell’imu ne’ il riequilibrio lo impone.
Quanto alle provocazioni politiche, vi invitiamo in pubblica piazza o conferenza stampa a chiarire le motivazioni del vostro ribaltone, frutto della politica trentennale che si effettua da anni chi fa parte della vostra maggioranza. Finitela con mezze parole o notizie false e tendenziose. Affrontate il contraddittorio politico con noi se avete il coraggio. Vi aspettiamo in pubblica piazza davanti al popolo o in conferenza stampa. Diteci solo quando. Noi non abbiamo paura della verità.
Invitiamo infine la presidente del Consiglio a svolgere bene il suo compito, perché per legge non può svolgere un ruolo politico, nella funzioni di Presidente. Il suo ruolo le impone imparzialità tra i gruppi politici. Tanto più se lo fa sui social.
Ci auguriamo infine che il sindaco non parli più per interposta persona ma parli a viso aperto con noi ed in contraddittorio e chiarisca per una volta la sua posizione politica e le motivazioni delle sue azioni. Non arrampicatevi sugli specchi ma fateci sapere solo la data dell’incontro/dibattito pubblico!”

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