AMMISTRAZIONE COMUNALE IN BILICO NONOSTANTE IL RIMPASTO DELLA GIUNTA

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Sindaco di Carinola Antonio Russo

Non basta aver proceduto al rimpasto del 50% della giunta comunale per garantire al sindaco Antonio Russo di proseguire il suo mandato fino al 2021. La risicata maggioranza che lo sostiene in questo momento, ricorda anche quanto accaduto appena 4 anni fa nel comune di Mondragone. Forse in quel caso quello che fu denominato un “ribaltone” dai politici locali, assumeva contorni più clamorosi rispetto a quanto si è verificato a Carinola. Tuttavia anche in questo caso c’è chi pur essendo stato eletto all’opposizione ha cambiato “casacca” in corso d’opera. Ciò come ormai noto ha contribuito ad un cambiamento importante negli schieramenti del consiglio comunale con ben due ex assessori che dovranno sedersi con i colleghi di opposizione: Franco Giacca e Rosa Di Maio. A questi si aggiunge il consigliere Antonio Nardelli che finora è stato il più silenzioso di tutti, ma che probabilmente nel prossimo consiglio comunale avrà modo di mettere in evidenza tutta la sua amarezza. Insomma il sindaco Russo dovrà sperare che nessuno degli elementi del suo gruppo, quello di “Carinola 2021” (Antimo Marrese, Elisa Mazzucchi, Mario Nicolò,Pina Capriglione,Antonella Migliozzi, Giuseppina Tuozzi), non darà mai “forfeit”. Altrimenti si correrà sempre il rischio di dover rimandare le sedute e rallentare in questo modo i lavori dell’assise. Vedremo ora cosa accadrà nel prossimo consiglio comunale. Forse la curiosità di capire quello che è successo per sentire le spiegazioni del sindaco anche dalla sua voce e non solo attraverso il comunicato cartaceo del decreto, porterà nell’aula consiliare di Palazzo Petrucci un buon numero di cittadini. Insomma si attende il pubblico delle grandi occasioni. E l’attesa sul ritardo della convocazione sta facendo innervosire non solo chi è stato “defenestrato” dal punto di vista politico dalla coalizione di maggioranza, bensì anche chi l’opposizione continua a farla senza sosta. Ovvero Maria Sorvillo e Renato Luigi De Spirito. Ci sono da discutere le interpellanze su questione acqua, parcheggio vicino al carcere e le tasse da pagare nonostante la sospensione del piano urbanistico. Ma in tal senso l’amministrazione pare si sia convinta a prendere qualche provvedimento sospendendo le ingiunzioni di pagamento per alcuni anni pregressi sull’ICI. Insomma non resta che attendere la celebrazione del civico consesso per capire cosa si dovranno aspettare i cittadini.

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